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Incontro con Nichi Vendola a Perugia – cena di sottoscrizione

14/05/2010 ore 19.00 – 22.00, Ristorante Sodalizio S.Martino Via Pontani 15 (accanto all’istituto Capitini) Perugia

UMBRIA: INCONTRO CON NICHI VENDOLA – CENA DI SOTTOSCRIZIONE

L’orario (ore 19) è dovuto a successivi impegni del portavoce nazionale di
SEL, a Perugia per partecipare ai lavori della marcia per la pace Perugia-
Assisi.
VISTO L’ALTO NUMERO DI ADESIONI PERVENUTE, SIETE PREGATI DI COMUNICARE LA
VOSTRA IL PRIMA POSSIBILE.

INFO E PRENOTAZIONI: Perugia 335480424, 3357214506, 3387967174, 3930821947,
3472733412. Zona Trasimeno 3470754838. Todi-Marsciano 3493691186. Alto Tevere
3406935137
. Gubbio 3356757680. Terni 3292506711. Spoleto 3333191022. Bastia-
Assisi 3402646661

Tre referendum per l’acqua pubblica: il 24 Aprile parte in tutta Italia la raccolta firme

Tre referendum per l’acqua pubblica
Tre firme per ribadire : fuori l’acqua dal mercato ! Fuori i profitti dall’acqua !

Il 24 Aprile parte in tutta Italia la raccolta firme.


Il circolo Sinistra Ecologia Libertà organizzerà banchetti per la raccolta delle firme in tutte le piazze dell'Alta Valle del Tevere. Nelle prossime settimane vi comunicheremo maggiori dettagli.

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La raccolta delle firme sarà un grande momento di azione politica collettiva

Depositati in Cassazione i quesiti referendari per l’acqua pubblica

Sono stati depositati stamattina presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno aperto le porte della gestione dell’acqua ai privati e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce.
La raccolta delle 500 mila firme necessarie per l’ammissione dei referendum inizierà nel fine settimana del 24-25 aprile, una data simbolo per quella che il Forum dei Movimenti per l’Acqua intende come la Liberazione dell’acqua dalle logiche di profitto.
“Se il governo crede di aver chiuso la partita dovrà ricredersi, – ha detto Marco Bersani dei Forum Movimenti per l’Acqua durante l’affollata conferenza stampa – la coalizione che appoggia i referendum è la più ampia aggregazione formale di movimenti, associazioni laiche e cattoliche, forze politiche e sindacali che si sia mai riunita intorno a un tema simile. Queste forze ci porteranno a raccogliere le firme, approvare i referendum e votare tre sì per l’acqua pubblica”.
Presenti alla conferenza stampa anche Padre Alex Zanotelli e tre dei costituzionalisti che hanno redatto i quesiti referendari : Stefano Rodotà, Gianni Ferrara e Alberto Lucarelli.
“Il mezzo referendario – ha sottolineato Rodotà – è lo strumento per rimettere in moto la politica in questo periodo di grande disaffezione, la raccolta delle firme sarà un grande momento di azione politica collettiva”.
Secondo Alex Zanotelli chi pagherebbe di più dalla privatizzazione dell’acqua sarebbero i poveri, “la nostra vittoria servirà non solo nel panorama italiano ma darà anche una scossa all’Unione Europea. Se Parigi ha ripubblicizzato l’acqua, se nelle Costituzioni di Bolivia e Uruguay l’acqua è definito bene comune non mercificabile, possiamo farcela anche noi”.
A chi chiedeva una risposta al Ministro Ronchi che più volte, anche in questi giorni, ha screditato i promotori dei referendum accusandoli di veicolare messaggi menzogneri sulla sua legge, Marco Bersani ha risposto con una sfida al Ministro : “Scelga lui il luogo e l’ora, noi siamo disponibili ad un confronto, dati alla mano, sugli effetti della suo decreto e dell’apertura ai privati della gestione dell’acqua nel nostro paese”.

Fonte Forum Italiano Dei Movimenti per l'Acquahttp://www.acquabenecomune.org/

Riunione Circolo Sinistra Ecologia Libertà Altotevere Umbro

Il Circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Città di Castello si riunirà VENERDI' 9 APRILE 2010 alle ore 21 presso la Sala Gruppi Consiliari del Comune di Città di Castello.

L'incontro è aperto a tutti.

Buona giornata.

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Sinistra Ecologia Libertà Altotevere Umbro
Sede: Via Plinio il Giovane n. 4/a Città di Castello

I dati fino a ieri sera...e l'inizio di un cammino

Il Comune di Città di Castello ci informa che la rilevazione fatta alle ore 22 mostra un sensibile calo di votanti anche nella nostra città.

Hanno votato 16.781 elettori, pari al 51,23% dei 32.758 aventi diritto. Rispetto alle regionali del 2005, il calo è del 6,89%, pari a 2.594 elettori. Cinque anni fa, infatti, aveva già votato il 58,12% degli aventi diritto.

Questo dato, che speriamo venga migliorato domattina, dice ai partiti ed ai candidati che non basta investire una montagna di soldi per farsi pubblicità (perché una campagna elettorale fatta solo di slogan e non di iniziative politiche e programmatiche è solo una operazione pubblicitaria) per ottenere il risultato di incoraggiare gli elettori ad esercitare il proprio diritto di voto.

Questo dato ci dice che tutti devono fare un passo indietro e riprendere a dialogare con i cittadini, spiegare faccia a faccia il perché di una candidatura ed i caratteri programmatici della propria proposta politica.

Fare tanti km, dal capoluogo fino all’ultima casa di campagna, per ricominciare a tessere il filo di un ragionamento che parli ai sentimenti di ciascun elettore.

Solo così la politica tornerà ad avere un senso e l’indispensabile impegno dei giovani sarà incoraggiato.

Senza falsa modestia, SEL Alto Tevere non ha speso soldi in "pubblicità". Ha speso per l’intera campagna elettorale meno di 1.000 euro; Ma ha speso tanti, tantissimi sorrisi rivolti a chi ci ha permesso di spiegare le ragioni della nostra proposta politica.

Sorrisi e parole che hanno raggiunto volti di tutti i colori e persone di ogni genere e condizione sociale. Tutti, senza prestare attenzione a chi aveva la tessera elettorale in tasca, perché riteniamo che le elezioni regionali siano solamente l’inizio di un percorso, perché riteniamo che sia stato giusto far partecipi del nostro impegno anche coloro cui attualmente è negato il diritto di cittadinanza e di voto.

Probabilmente non otterremo risultati enormi, ma abbiamo ottenuto il risultato più importante, quello di esserci anche il 30 marzo, e saremo pieni di sorrisi e di proposte da fare a tutti coloro che desidereranno ascoltarci e ci daranno fiducia.

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Stefano Briganti

Lettera di Stefano Briganti agli elettori

Stefano Briganti - Il candidato SEL per Città di Castello e l'Alto Tevere UmbroCara elettrice,
caro elettore,
intervengo al termine di questa campagna elettorale per fare alcune considerazioni e per un invito al voto a favore di Sinistra Ecologia Libertà.

È stata una campagna elettorale surreale.

Si sono confrontati pochi Davide e tanti Golia. I tanti Golia sono i consiglieri regionali uscenti che, ancor prima delle candidature ufficiali, avevano tappezzato le città con i loro volti e con nessun tema politico a supporto. Uno sforzo economico che lascia trapelare quanto sia importante per le tasche dei consiglieri la conferma in Consiglio Regionale, uno sforzo purtroppo non supportato da una capacità politica e programmatica tale da far intendere agli elettori per quale motivo avrebbero dovuto essere sostenuti. Abbiamo visto dei Golia che, a discapito del loro passato ecologista, imbrattano le città con adesivi, regalano kit di sopravvivenza democratica senza pensare alla sopravvivenza degli alberi che sono stati abbattuti per crearne le scatole, girano le città con furgoni e camper pubblicitari che fatalmente inquinano con i loro gas di scarico.

Abbiamo visto dei Golia che, forti della loro carica istituzionale, inviano lettere tutte uguali a tutti gli elettori delle città, senza pensare che una sola lettera in una famiglia sarebbe stata più che sufficiente per mandare un messaggio senza sprecare risorse e carta. Abbiamo visto dei Golia che utilizzano enormi pubblicità montate su camion per spalmare i loro faccioni rassicuranti in ogni località, con la curiosa coincidenza che negli stessi giorni altri camion che portavano in giro le pubblicità di un circo giravano in città; chissà, forse è stato un caso del destino che il circo e i candidati utilizzassero gli stessi mezzi per farsi propaganda.
 

Abbiamo visto tanti Golia, ma anche qualche Davide che, come nel biblico racconto, armato semplicemente di una fionda ha cercato di resistere alla prepotenza dei tanti Golia.
Uno dei Davide è stato certamente Sinistra Ecologia Libertà.
Sinistra Ecologia Libertà, che sono stato chiamato a rappresentare, ha impostato una campagna elettorale sul rapporto con le persone, senza fare forzature e senza utilizzare fuochi d’artificio.

Sinistra Ecologia Libertà ha utilizzato un manifesto con una faccia piccola piccola e tanti temi politici.

Sinistra Ecologia Libertà non ha regalato accendini né kit di sopravvivenza, perché ritiene che la politica sia una cosa seria e non possa essere mercificata, perché ritiene che la vera sopravvivenza da reclamare è quella del libero pensiero e delle idee.

Sinistra Ecologia Libertà ha organizzato, lo scorso venerdì, una iniziativa sul tema della immigrazione e diritti di cittadinanza. I cittadini stranieri, singolarmente e per il tramite delle loro organizzazioni, si sono presentati ed hanno discusso con noi delle problematiche che attengono alla loro vita in Italia. È stato un momento forte di questa campagna elettorale. E per tutta risposta, ci siamo sentiti dietro le spalle i sorrisini dei tanti Golia che ci chiedevano perché abbiamo perso tempo con un tema tanto scomodo, per di più impegnando un giorno di campagna elettorale a parlare con persone che non essendo cittadini italiani non possono votarci.

Non sono pentito, non siamo pentiti: forse non avremo un grande successo elettorale, ma in queste settimane abbiamo creato le condizioni per proseguire un impegno spontaneo, ricco di contenuti, denso di proposte per la città ed il territorio.

Se anche voi vi sentite dei Davide e siete stanchi delle prepotenze dei tanti Golia che utilizzano le posizioni dominanti delle poltrone istituzionali;

se vi sentite dei Davide che ritengono che la politica possa essere praticata anche senza sperperare risorse economiche;
Stefano Briganti - Il candidato SEL per Città di Castello e l'Alto Tevere Umbrose vi sentite dei Davide che credono nei contenuti veri più che nel lavoro scrupoloso dei truccatori che si sono così a fondo impegnati nel trasformare i volti di stanchi candidati, allora
VOTATE
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ.


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Stefano Briganti

SEL Altotevere Umbro prende posizione nei confronti dell’autorizzazione beni paesaggistici

Stefano Briganti - Il candidato SEL per Città di Castello e l'Alto Tevere Umbro

Il SEL prende posizione nei confronti dell’autorizzazione beni paesaggistici

Citta di Castello - Con questo atto, infatti si concedono autorizzazioni senza tenere conto della Legge Regionale 2004

SEL Alto Tevere Umbro prende decisamente posizione nei confronti dell’autorizzazione beni paesaggistici n. 4819 del 16 ottobre 2009 rilasciata dal Comune di Città di Castello.
Con questo atto, emesso IN DEROGA al vigente REC e senza tenere sufficientemente conto dei dettami della Legge Regionale n.8 del 2004, si autorizza un proprietario terriero a recintare un appezzamento di terreno ponendo dei fortissimi vincoli e barriere fisiche tali da inibire qualsiasi tipo di accesso.
Una autorizzazione concessa troppo in fretta (la domanda era pervenuta il 21 settembre 2009) per una questione così delicata e che interessa una porzione così ampia di territorio sottoposto a tutela paesaggistica!
Un allevamento di bovini di razza Chianina (animale che per essere ingrassato non può pascolare) ed ungulati non è motivazione sufficiente per autorizzare una recinzione alta 2 metri, senza varchi, su una superficie di 300 ettari.
Esiste un problema di tutela e di vivibilità del paesaggio che con questa decisione viene calpestato; una decisione che va a discapito dell’attività dei tartufai dell’Alto Tevere e di tutti coloro che intendono “vivere” liberamente il territorio.
A fronte di questa autorizzazione, l’Associazione Tartufai Altotevere ha prodotto all’amministrazione comunale una memoria che non è stata presa in considerazione. La strada che l’Associazione ha dovuto intraprendere è allora quella di far riconoscere i propri diritti al TAR ed agli altri organi giudiziari.
Noi riteniamo che la politica, quando è chiamata ad impegnarsi nella gestione di amministrazioni locali, debba prestare maggiore attenzione alle istanze dei cittadini, semplici o organizzati, e non trincerarsi dietro il paravento delle responsabilità affidate ai dirigenti di settore.
SEL Alto Tevere Umbro, consapevole di quanto incida la decisione dell’Amministrazione Comunale di Città di Castello in termini ambientali, si adopererà in sede di Consiglio Comunale e nelle altre sedi possibili per tutelare il nostro patrimonio territoriale e difendere la battaglia dei cittadini altotiberini.

Fonte: http://www.primopianonotizie.com/Notizie/tabid/68/Notizia/100316100646-sel-prende-posizione-autorizzazioni/Default.aspx