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Incontro con Nichi Vendola a Perugia – cena di sottoscrizione

14/05/2010 ore 19.00 – 22.00, Ristorante Sodalizio S.Martino Via Pontani 15 (accanto all’istituto Capitini) Perugia

UMBRIA: INCONTRO CON NICHI VENDOLA – CENA DI SOTTOSCRIZIONE

L’orario (ore 19) è dovuto a successivi impegni del portavoce nazionale di
SEL, a Perugia per partecipare ai lavori della marcia per la pace Perugia-
Assisi.
VISTO L’ALTO NUMERO DI ADESIONI PERVENUTE, SIETE PREGATI DI COMUNICARE LA
VOSTRA IL PRIMA POSSIBILE.

INFO E PRENOTAZIONI: Perugia 335480424, 3357214506, 3387967174, 3930821947,
3472733412. Zona Trasimeno 3470754838. Todi-Marsciano 3493691186. Alto Tevere
3406935137
. Gubbio 3356757680. Terni 3292506711. Spoleto 3333191022. Bastia-
Assisi 3402646661

IN MEMORIA DI STEFANO SENSINI

Conoscevo Stefano Sensini da molti anni.
Ci accomunava la passione per la politica e l'impegno civico che ci ha fatto fare lo stesso percorso e compiere le stesse scelte.
Entrambi dirigenti dei DS prima, entrambi contrari alla nascita del PD fino alla decisione di non entrare in quel nuovo contenitore.
Entrambi impegnati in Sinistra Democratica per la costruzione di un nuovo soggetto politico rappresentativo della Sinistra italiana.
Entrambi convinti di averlo finalmente trovato in SEL. Così convinti da metterci in gioco in prima persona come candidati per le elezioni regionali.
Ricordo di Stefano la voce sottile che fuoriusciva da un corpo maestoso, il desiderio di intervenire ad ogni riunione per portare il proprio punto di vista, mai banale.
Ho perso un amico, abbiamo perso un compagno.
Porto il mio più sentito cordoglio alla famiglia, oltre al cordoglio di SEL Alto Tevere.

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Stefano Briganti

Lettera di Stefano Briganti agli elettori

Stefano Briganti - Il candidato SEL per Città di Castello e l'Alto Tevere UmbroCara elettrice,
caro elettore,
intervengo al termine di questa campagna elettorale per fare alcune considerazioni e per un invito al voto a favore di Sinistra Ecologia Libertà.

È stata una campagna elettorale surreale.

Si sono confrontati pochi Davide e tanti Golia. I tanti Golia sono i consiglieri regionali uscenti che, ancor prima delle candidature ufficiali, avevano tappezzato le città con i loro volti e con nessun tema politico a supporto. Uno sforzo economico che lascia trapelare quanto sia importante per le tasche dei consiglieri la conferma in Consiglio Regionale, uno sforzo purtroppo non supportato da una capacità politica e programmatica tale da far intendere agli elettori per quale motivo avrebbero dovuto essere sostenuti. Abbiamo visto dei Golia che, a discapito del loro passato ecologista, imbrattano le città con adesivi, regalano kit di sopravvivenza democratica senza pensare alla sopravvivenza degli alberi che sono stati abbattuti per crearne le scatole, girano le città con furgoni e camper pubblicitari che fatalmente inquinano con i loro gas di scarico.

Abbiamo visto dei Golia che, forti della loro carica istituzionale, inviano lettere tutte uguali a tutti gli elettori delle città, senza pensare che una sola lettera in una famiglia sarebbe stata più che sufficiente per mandare un messaggio senza sprecare risorse e carta. Abbiamo visto dei Golia che utilizzano enormi pubblicità montate su camion per spalmare i loro faccioni rassicuranti in ogni località, con la curiosa coincidenza che negli stessi giorni altri camion che portavano in giro le pubblicità di un circo giravano in città; chissà, forse è stato un caso del destino che il circo e i candidati utilizzassero gli stessi mezzi per farsi propaganda.
 

Abbiamo visto tanti Golia, ma anche qualche Davide che, come nel biblico racconto, armato semplicemente di una fionda ha cercato di resistere alla prepotenza dei tanti Golia.
Uno dei Davide è stato certamente Sinistra Ecologia Libertà.
Sinistra Ecologia Libertà, che sono stato chiamato a rappresentare, ha impostato una campagna elettorale sul rapporto con le persone, senza fare forzature e senza utilizzare fuochi d’artificio.

Sinistra Ecologia Libertà ha utilizzato un manifesto con una faccia piccola piccola e tanti temi politici.

Sinistra Ecologia Libertà non ha regalato accendini né kit di sopravvivenza, perché ritiene che la politica sia una cosa seria e non possa essere mercificata, perché ritiene che la vera sopravvivenza da reclamare è quella del libero pensiero e delle idee.

Sinistra Ecologia Libertà ha organizzato, lo scorso venerdì, una iniziativa sul tema della immigrazione e diritti di cittadinanza. I cittadini stranieri, singolarmente e per il tramite delle loro organizzazioni, si sono presentati ed hanno discusso con noi delle problematiche che attengono alla loro vita in Italia. È stato un momento forte di questa campagna elettorale. E per tutta risposta, ci siamo sentiti dietro le spalle i sorrisini dei tanti Golia che ci chiedevano perché abbiamo perso tempo con un tema tanto scomodo, per di più impegnando un giorno di campagna elettorale a parlare con persone che non essendo cittadini italiani non possono votarci.

Non sono pentito, non siamo pentiti: forse non avremo un grande successo elettorale, ma in queste settimane abbiamo creato le condizioni per proseguire un impegno spontaneo, ricco di contenuti, denso di proposte per la città ed il territorio.

Se anche voi vi sentite dei Davide e siete stanchi delle prepotenze dei tanti Golia che utilizzano le posizioni dominanti delle poltrone istituzionali;

se vi sentite dei Davide che ritengono che la politica possa essere praticata anche senza sperperare risorse economiche;
Stefano Briganti - Il candidato SEL per Città di Castello e l'Alto Tevere Umbrose vi sentite dei Davide che credono nei contenuti veri più che nel lavoro scrupoloso dei truccatori che si sono così a fondo impegnati nel trasformare i volti di stanchi candidati, allora
VOTATE
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ.


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Stefano Briganti

FERMI TUTTI. L'ACQUA E' PUBBLICA!

Stefano Briganti - Il candidato SEL per Città di Castello e l'Alto Tevere Umbro
Clicca sull'immagine per firmare la PETIZIONE


Petizione di Sinistra Ecologia e Libertà per l'acqua bene comune pubblico

Una recente legge del governo Berlusconi prevede l'affidamento della gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica o, in alternativa, a società a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40%; la stessa legge approvata prevede la cessazione degli affidamenti cd. "in house" a società interamente pubbliche e controllate dai Comuni entro il 31.12.2011.

Il governo Berlusconi espropria così gli Enti locali e le comunità locali della libertà di scegliere la forma attraverso la quale gestire ed erogare i servizi pubblici locali; la complessiva normativa italiana sull'acqua risulta non organica e contraddittoria e manca ancora a livello internazionale il riconoscimento formale e solenne dell'acqua come bene comune e diritto umano; in questi quindici anni non sono state attuate coerenti politiche idriche e l'acqua non è stata gestita correttamente a livello di bacino idrografico.

La privatizzazione dell'acqua è un epilogo da scongiurare con ogni mezzo, essendo la risorsa idrica un diritto universale e non una mercè né un mero bisogno; non è l'Europa ad imporre la privatizzazione del servizio idrico in nessun provvedimento normativo e in nessuna Direttiva Europea; due diverse risoluzioni del Parlamento europeo affermano il principio che l'acqua è un "bene comune dell'umanità" mentre gli organismi della UE hanno più volte evidenziato che "alcune categorie di servizi non sono sottoposte al principio comunitario della concorrenza"; le Istituzioni hanno la libertà e l'autonomia di scegliere se fornire direttamente un servizio di interesse generale o se affidare tale compito ad altro Ente (pubblico o privato) in piena legittimità e coerenza con le vigenti direttive europee sui servizi pubblici locali.

Nei Paesi della UE, dopo sporadici tentativi di privatizzazione di alcuni servizi pubblici locali e dopo aver constatato l'abbassamento della qualità dei servizi ed un vertiginoso incremento delle tariffe, si è registrata una decisa e ferma inversione di tendenza verso la ripubblicizzazione degli stessi (ad esempio il Comune di Parigi ha avviato l'iter di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato).

Noi sottoscrittori della petizione promossa dal forum ambiente di Sinistra Ecologia Libertà

riconosciamo l'acqua come bene comune e diritto umano, in particliare l'accesso all'acqua come diritto umano universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico
sollecitiamo il riconoscimento (a livello dell'ONU e delle norme costituzionali nazionali) dell'acqua come bene comune e diritto umano anche con specifici e vinclianti obiettivi internazionali di lotta alla sete e alla desertificazione;
impegniamo i consiglieri e assessori comunali e provinciali al riconoscimento di tale diritto dando loro mandato di proporre la modifica degli Statuti comunali e provinciali nei loro rispettivi enti di appartenenza per il riconoscimento del servizio idrico come servizio pubblico locale (privo di rilevanza economica), anche sperimentando nuove e diverse forme di strutturazione di società di diritto pubblico per la gestione delle risorse idriche, privilegiando quanto più possibile il livello del bacino idrografico;
impegniamo i consiglieri e gli assessori regionali, anche in vista del prossimo rinnovo di mliti consigli regionali, ad operare affinché le Amministrazioni Regionali, propongano ricorso presso la Corte Costituzionale su quanto previsto dall'art. 15 del DL 135/2009, come già stanno positivamente facendo alcune Regioni;
aderiamo alla manifestazione del 20 marzo promossa dal movimento italiano per l'acqua;
sosteniamo tutte le iniziative normative, amministrative e sociali contro la privatizzazione dell'acqua per la ripubblicizzazione dei servizi, anche verificando la possibilità della presentazione di un quesito referendario che abroghi il dispositivo previsto dall'art. 15 del decreto 135/2009.

Fonte: http://www.sinistraeliberta.eu/petizione/

http://www.acquabenecomune.org/

Videolettera di Nichi Vendola agli elettori dell'UMBRIA



L'intervento di Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia Libertà, nella manifestazione di Piazza del Popolo. L'intervento più appassionato, l'intervento più applaudito.