Riunito il circolo SEL di Citta' di Castello

Il circolo SEL di Città di Castello si è riunito mercoledì 16 giugno alla presenza del Coordinatore regionale Luigi Bori.
L’incontro, oltre a definire l’agenda delle prossime settimane, ha ripercorso le tappe che hanno portato al Consiglio Comunale dello scorso martedì 15 giugno, in cui SEL ha espresso voto favorevole all’avvio della esperienza della Giunta guidata da Luciano Bacchetta.
Il Capogruppo Stefano Briganti, nel ricordare il suo intervento in Consiglio Comunale, ha ribadito come per SEL non si è trattato della firma di un assegno in bianco, bensì della concessione di un credito ad una maggioranza, quella del 2006, che ha saputo trovare le motivazioni per proseguire la legislatura amministrativa fino alla scadenza del 2011. Sono state apprezzate le aperture fatte da Bacchetta circa la necessità di un maggiore coinvolgimento e partecipazione del Consiglio Comunale alla fase decisionale, compresa la possibilità di tenere Consigli Comunali monotematici sui temi di maggiore e stringente interesse per la città.
SEL ha ribadito, allo stesso tempo, la propria autonomia politica e l’attenzione che porrà ad ogni atto amministrativo e di programmazione, in quanto la difficile fase economica che sta vivendo il nostro territorio necessita di scelte chiare, condivise ed efficaci.
A tal proposito, si è ricordata la necessità di mettere al lavoro quanto prima la task force (AUR, Università, etc.) incaricata di individuare le linee guida del nuovo modello di sviluppo economico alto tiberino.
SEL ribadisce, infine, come indispensabile arrivare quanto prima alla convocazione di un incontro tra tutte le forze politiche di centro-sinistra, per avviare il percorso -si auspica unitario- che dovrà portare alle elezioni amministrative del 2011. SEL rispetta le difficoltà che il PD tifernate sta vivendo al proprio interno e che si manifestano sia nella vita di partito sia in quella amministrativa, ma ritiene che il PD non può abdicare alle responsabilità che gli spettano come partito di maggioranza relativa del centro-sinistra e deve, pertanto, promuovere tale iniziativa.
SEL, infine, prende posizione contro l’inaccettabile e provocatoria proposta di soluzione della vicenda dei lavoratori Fiat di Pomigliano. Non è accettabile una soluzione che viola il diritto costituzionale allo sciopero e mette in crisi la rappresentanza e contrattazione collettiva. SEL richiama quindi tutte le forze politiche della sinistra ad una riflessione e presa di posizione; stiamo correndo il serio rischio di una subalternità culturale della sinistra alle ragioni delle imprese.

Il Coordinamento SEL Città di Castello


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1 commenti:

  • mauro rossi ha detto...

    L'altrasera devo essermi perso qualcosa...
    Cmq, e se ho ben capito, la cosa può riassumersi in questo modo:
    Il livello regionale non può IN ALCUN MODO imporci delle scelte (o altrimenti si tiri fuori uno statuto che dice che non si può stare coi socialisti).
    Lo dico da "capanniano" e "cilibertiano" convinto (sempre pensato che fossero voti giusti), quindi da persona che non ha in nessuna simpatia l'attuale maggioranza.

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